cloud
Il punto di partenza
Residenziale e la maggior parte del commerciale: SunPilot legge il cloud del produttore. Zero installazione, zero hardware aggiuntivo.
sunpilot edge
Non un traduttore di protocolli in più da gestire. Un pezzo della piattaforma di monitoraggio fotovoltaico che vive sul sito del cliente, legge i dati già nello stesso formato che vedi in dashboard, e si affianca all'hardware che hai già.
Cloud quando basta. Edge quando serve.
Il cloud del produttore copre la maggior parte dei casi.
Huawei, SolarEdge, Shelly: la maggior parte dei brand espone già un cloud pubblico, e SunPilot lo legge direttamente — zero hardware in campo. Resta un residuo che il cloud non raggiunge: Modbus generico, reti industriali isolate dalla LAN pubblica, connettività che va e viene. Per quel residuo esiste SunPilot Edge.
cloud
Residenziale e la maggior parte del commerciale: SunPilot legge il cloud del produttore. Zero installazione, zero hardware aggiuntivo.
edge
Capannoni con SmartLogger e device Modbus, campi a terra utility-scale, impianti dove la continuità dei dati non è negoziabile.
Qualunque marca in campo, un solo formato in uscita.
Oggi l'Edge legge e trasporta. L'esecuzione locale di automazioni e il ruolo di motore dell'EMS sono la direzione della piattaforma — non una funzionalità disponibile oggi.
Quattro cose che deve saper fare, sempre.
Software, ma se preferisci arriva già cablato.
SunPilot Edge resta software: si installa su qualunque computer industriale tu scelga. Per impianti enterprise o richieste particolari, SunPilot fornisce anche un quadro preassemblato — comodità, non obbligo.
No. Si parte sempre dal cloud quando il produttore lo espone.
Sì, per la maggior parte degli impianti residenziali e per i brand con cloud pubblico.
SunPilot Edge bufferizza in locale e sincronizza al ritorno della connessione.
No. SunPilot Edge si affianca all'hardware esistente, non lo sostituisce.
Modbus (TCP e seriale RS-485), lo standard più diffuso nei quadri elettrici industriali. Altri protocolli si aggiungono con gli aggiornamenti, senza bisogno di cambiare hardware.
Da remoto, via OTA. Nessun intervento fisico richiesto.